Premio “Voce per lo Sport”: Albo d’Oro

ALBO D’ORO:

2016: Ugo RUSSO

2017: Riccardo CUCCHI

2018: Massimo CAPUTI

2019: Marco FRANCIOSO

 

Il primo vincitore di questo premio è il giornalista RAI, voce storica di “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”, Ugo Russo che lascia il calcio raccontato in radio nell’autunno del 2014, raccontando la partita di Serie B Livorno-Trapani. Russo nel 2015, pochi mesi prima di ricevere il Premio “Voce per lo Sport”, riceve la “Stella di Bronzo” dal CONI per la sua quarantennale attività di cronista sportivo. Durante la sua carriera ha raccontato quasi 5mila partite di calcio.

Nel 2017 si aggiudica la seconda edizione del Premio “Voce per lo Sport-AVIS” il giornalista Riccardo Cucchi. Per 38 anni voce inconfondibile della trasmissione RAI “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”, di cui ne è divenuto Direttore: ha chiuso la sua straordinaria carriera commentando il 19 febbraio 2017 la partita Inter-Empoli. La sua voce ha commentato il successo di decine di scudetti assegnati tra gli anni novanta (Milan, Juventus, Lazio, Roma, Inter)  fino a quello della Juventus del 2016, ma anche successi in ambito europeo con alcune affermazioni di squadre italiane in Champions ed ovviamente la conquista della Coppa del Mondo da parte della Nazionale Italiana in Germania nel 2006.

Nel 2018 si aggiudica la terza edizione del Premio “Voce per lo Sport-AVIS” il giornalista Massimo Caputi. Volto televisivo prima di TMC (TeleMonteCarlo), poi, per un breve periodo, di LA7 e RAI. E’ sua la telecronaca, in tandem con l’amico nella vita e nelle avventure televisive Giacomo Bulgarelli, che racconta l’impresa dell’Italia che torna a vincere con un gol di Gianfranco Zola a Wembley dopo moltissimi anni. Con lui esplodono giornaliste che faranno carriera come Alba Parietti, Simona Ventura, Ela Weber. Voce inconfondibile che racconta il calcio estero agli italiani: quello della Premier League soprattutto, ma anche quello della Liga e della Bundesliga, fino a guadagnarsi la chiamata di EASport che per due stagioni lo vuole come voce ufficiale del gioco multimediale calcistico FIFA: stranamente i ruoli vengono ribaltati, con Bulgarelli prima voce e Caputi ai commenti tecnici.

 

Nel 2019 si aggiudica la quarta edizione del premio il giornalista ed ex volto televisivo (per molti anni) di Mediaset Marco Francioso.

Francioso inizia la sua carriera giornalistica a Superbasket (1976), ma è con il calcio che conosce la celebrità grazie prima a Tele Milano 58, poi a Tele Capo d’Istria. Ai tempi di Milano lavora come inviato della famosa trasmissione InterMilan Club, condotta da Mike Bongiorno. A Tele Capo d’Istria è invece l’inviato per Coppa d’Africa, Coppa America, Olimpiadi, Europei… prima della lunga parentesi per Mediaset e le numerosissime partecipazioni alle più note trasmissioni calcistiche dagli anni ottanta del novecento fino al secondo decennio del ventunesimo secolo.

Una particolarità: Marco Francioso è stato il primo “bordocampista” della storia del calcio italiano. Celebre la sua intervista al portiere prima di un calcio di rigore, in occasione di un torneo estivo trasmesso in tv.